banca centrale europea

La Banca Centrale Europea sorprende i mercati

Riuscirà il presidente della Banca Centrale europea (BCE), Mario Draghi a far ripartire la stentata crescita economica e l’inflazione in Europa?

Consapevole della situazione economica europea, in cui l’inflazione non ne vuole sapere a risalire e la crescita economica è al lumicino, il presidente della Banca Centrale Europea, Mario Draghi ha varato una serie di misure espansive per far partire la crescita e alzare l’inflazione sino al 2% nel medio termine.

Ecco le mosse intraprese per rilanciare l’economia:

  • Taglio del tasso di riferimento allo 0% dal precedente 0,05%
    Significa che le banche potranno prendere in prestito i soldi dalla BCE a tasso zero. Questa è una mossa per stimolare la circolazione della liquidità.
  • Riduzione del tasso sui depositi delle banche presso la BCE da -0,30 a -0,40%.
    Le banche che depositeranno la loro liquidità presso la BCE anziché prestarla a famiglie e imprese, verranno penalizzate e, dovranno pagare alla BCE un tasso dello 0,4% sulle somme depositate.
    In altre parole si vuole scoraggiare le banche a tenere i soldi presso la BCE anziché concedere prestiti a imprese e famiglie.
  • Riduzione dallo 0,30 allo 0,25 per cento del costo del denaro per prestiti a 24 ore. Tecnicamente viene chiamato (marginal lending facility) ed è uno strumento usato dalla Banca centrale europea (BCE) per fornire liquidità a brevissimo termine, di solito a 1 giorno.
  • Aumento da 60 a 80 miliardi al mese del quantitative easing (QE).
    La banca centrale europea comprerà titoli di stato dalle banche in modo da alleggerirne i loro bilanci e dare maggiore la liquidità alle Banche per i prestiti. Questo programma di acquisto dei titoli durerà fino a marzo 2017 salvo estensioni.
    Una novità di questo provvedimento è che tra i titoli che la BCE può acquistare ci saranno anche bond emessi da aziende non finanziarie, purchè abbiano il rating di investment grade, ovvero investimento non speculativo.
    Le conseguenze di questo provvedimento saranno che i rendimenti dei titoli saranno mantenuti ancora bassi.
  • Da giugno 2016 a marzo 2017 la BCE lancerà quattro nuovi finanziamenti per le banche a condizioni mai viste prima.
    In parole semplici la Banca centrale europea, per stimolare le banche a prestare i soldi, pagherà gli istituti che inizieranno ad aprire i rubinetti del credito.
    Addirittura potrebbe pagare un tasso di interesse fino allo 0,4% alle banche che inizieranno a prestare soldi alle imprese e famiglie.
    Più le banche presteranno i soldi, più verranno pagate dalla BCE.
    La durata di questi finanziamenti è di quattro anni.

Quali sono i benefici attesi dalle decisioni della Banca Centrale Europea?

 

Per le Borse -> Draghi vuole far prendere fiato alle borse e lanciare un messaggio che la BCE farà da scudo contro eventuali attacchi speculativi.

Per i Mutui -> Se hai un mutuo a tasso variabile, le rate continueranno a restare basse per molto tempo ancora e potranno forse ancora scendere di qualche euro. Non scenderanno più di molto, poiché l’Euribor è già a zero.

Se invece hai un mutuo a tasso fisso, beh è stata una scelta sbagliata quella di ragionare per stereotipi: “tasso variabile = e se le rate salgono? = le persone si rovinano!”.

Ecco il costo che si paga per non affidarsi ad un consulente finanziario.

In questo grafico vedi in rosso l’andamento del parametro usato dalle banche per concedere mutui a tasso fisso (eurirs), in blu quello usato per i mutui a tasso variabile (euribor), a cui poi va aggiunto lo spread (guadagno) della banca.

Credo che il grafico si commenta da solo.

differenza-tra-euribor-e-eurirs

Per le imprese -> Ci sarà una maggiore quantità di denaro a prezzi più bassi e i prestiti costeranno meno. Questo è positivo perché l’impresa spenderà meno di quanto spendeva per pagare un prestito o mutuo che andrà a fare da domani in poi.

Per l’inflazione -> Obiettivo, farla aumentare Poiché con l’aumento dei prezzi aumenteranno i ricavi delle imprese e anche la disponibilità a creare nuova occupazione.

Tutte queste mosse sono state fatte per favorire la crescita e far alzare l’inflazione.

Ma tutte queste misure, volte a portare dei benefici economici su diversi fronti, saranno vane se non sarai tra coloro che ne potrà approfittare.

Se sei un risparmiatore e vuoi approfittare di questa situazione ma non sai come fare, lascia i tuoi dati qui.

6 commenti
  1. Pasquale
    Pasquale dice:

    Ringrazio per la dettagliata descrizione del provvedimento in oggetto augurando a chi ne trarrebbe benefici di servirsene adeguatamente.
    In quanto alla mia persona, come pensionato, ahimè non avendo risorse economiche da gestire. mi resta solo di pagare più cari tutti i prodotti o servizi che cresceranno con l’aumento dell’inflazione annunciata, rosicchiando ulteriormente la mia già scarsa mensilità della pensione.

    Rispondi
    • Salvatore Passè
      Salvatore Passè dice:

      Grazie Pasquale per il tuo commento e per l’apprezzamento all’articolo.
      Se questo ti può consolare ti dico che i prezzi non cresceranno domani 🙂 ma avverrà piano piano, sempre che questi provvedimenti sortiranno i risultati attesi.
      Lo sapremo nei prossimi mesi.
      Seguimi e resterai aggiornato.
      Grazie e a presto.
      Ciao

      Rispondi
  2. Nunzio Messineo
    Nunzio Messineo dice:

    Grazie Passè di averci delucidato. Ancora una volta un sopruso verso i piccoli risparmiatori che depositano i loro risparmi con interessi zero o sotto zero , le banche li danno alle imprese a basso costo, tanto non sono soldi loro. E se qualcosa non va per il verso giusto è sempre il
    risparmiatore a rimetterci tutto , interessi e capitale. No, ancora una volta, ribadisco:non mi fido delle banche nè europee e soprattutto italiane. Ciao

    Rispondi
    • Salvatore Passè
      Salvatore Passè dice:

      Grazie Nunzio per il tuo commento.

      Capisco il risentimento e ti dico che le banche in effetti hanno fatto ben poco per meritarsi la fiducia dei risparmiatori.
      Con la crisi hanno chiuso i rubinetti del credito e la BCE sta tentando, con tutti i mezzi, di far ripartire l’erogazione alle imprese e famiglie, perchè è uno dei possibili input per far ripartire l’economia.

      Il modello bancario in cui sono cresciuti i tuoi genitori, i tuoi nonni e tu, è un modello in cui le banche hanno fatto i padroni a spese dei clienti facendogli pagare anche l’aria che respiravano.

      E se il cliente si lamentava e andava altrove, in un’altra banca non era molto differente.

      Quindi è naturale da li pensare che tutte le banche sono uguali, che tutti i consulenti sono tutti uguali, che tutto è uguale, sol perché una esperienza negativa ci ha segnato.


      Se ciò fosse vero è altrettanto vero dire che:
      • tutte le maestre picchiano i bambini;
      • tutti i preti sono pedofili;
      • tutti i medici uccidono i pazienti;
      • in tutti i ristoranti si mangia male;
      sol perchè abbiamo sentito qualche negatività a proposito di qualche categoria.
      In verità però non è così.

      Questo però ci insegna che basta una notizia negativa per generalizzare, per cui le persone fanno di “tutta l’erba un fascio” come si dice dalle mie parti.


      In tutti i settori ci sono state e ci saranno sempre, cose belle e meno belle.
      La differenza però, come in tutte le cose, la fanno le persone.

      A presto.
      Ciao

      Rispondi
  3. Francesco Longhitano
    Francesco Longhitano dice:

    Credo che la BCE dovrebbe riscoprire il suo ruolo principale che è quello di mantenere la stabilità dei prezzi per favorire l’accesso al credito. Uno dei presupposti importanti di rilancio dell’economia sostenibile. Deve riconquistare i superpoteri che la politica le ha sottratto. Recuperare la sua mission di servire i cittadini europei, salvaguardando il valore dell’euro.

    Rispondi
    • Salvatore Passè
      Salvatore Passè dice:

      Grazie Francesco per il tuo commento.
      La BCE sta tentando con tutti i mezzi a far ripartire i prezzi ovvero l’inflazione e questa inizierà, a mio avviso, quando le persone inizieranno ad avere fiducia nel domani e inizieranno a spendere.
      Riguardo l’accesso al credito a cui fai riferimento, la BCE ha fatto delle mosse storiche, addirittura paga le banche se questi presteranno i soldi alle imprese e famiglie. Cose mai viste prima.
      Lo faranno le banche?
      Seguimi e ci terremo aggiornati.
      Ciao, a presto.

      Rispondi

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